-Cogito


Estro di sinistro, nella mia ambidestromania sono mancina! Scrivo con la destra, suono di destra e utilizzo il coltello di destra, tutto il resto lo farei (e lo faccio!) volentieri di sinistra!
La bicicletta “lilla” dalle ruote sgonfie è un ponte, il motor di loco da piedi. Senza scarpe, sui sassi, porterò questo respiro dalle mani (entrambe), contorno perfetto di un buon viso e del miglior gioco. Lo porterò ed al contempo lo tratterrò da te a me.
E’ egoistico il pensiero, se non è seguito dall’altruista azione.
Facciamo silenzio, quindi: ciack, si vive!
b.l.

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La luce fuori (Roman’zò)


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-E’ una fiammella. E’ pura e purifica, devi solo farla entrare dentro.
-Sai, Frivulé, forse ti sto vedendo ora, per la prima volta!
Favélla sorrise, abbassando un attimo gli occhi. C’era solo l’adesso tra di loro, un bene che non aveva bisogno di parole. E’ grazia accorgersene nel momento in cui lo si vive: segna il luogo ad essere, la mappa del sé proprio nel quando e nel dove. E’ armonia.

b.l.