Scrivere fa rumore

Camille Claudel
Camille Claudel

clicca per ascoltare…

il fruscìo della piuma sul foglio

nel trascorrere del volo

ch’é solo mio e non solo

i rumori del pensiero sparso

che fatica

a rincorrere l’ordine pre-stabilito

ed una chiusa di occhi

sbattere ciglia e ciglia

per un sonno che non arriva

si, amica mia

scrivere è turbinìo, ed attenzione

un’attesa di ascolto in ascolto

b.l.

Annunci

Autore: brigi1969

Amo definirmi la terza scimmietta "anomala": non vedo, non sento ...ma scrivo! Questa passione, insieme alla fotografia ed alla musica muovono i passi di una vita con difficoltà ma, per fortuna, senza particolari drammi. Un caro saluto a chi vorrà leggermi ogni tanto...

21 thoughts on “Scrivere fa rumore”

    1. Quel branetto è una versione assolo di chitarra classica di “Starway to heaven” dei Led Zeppelin, canzone bollata dalla Chiesa tanto tempo fa come satanica (“meno male che la chiesa è cambiata d’allora”, è stato il commento di un mio caro amico Frate e Sacerdote, ex rocchettaro 🙂 )
      Baci!

      Liked by 1 persona

    1. Per la poesia di cui eri curiosa… non riesco a trovare il tuo indirizzo mail quindi rispondo da qui: posiziona il cursore sulla barra dei menu’ in alto, alla voce “Poesia”, dal sottomenu’ posizionati su “sentimenti” e da esso, clicca sulla voce “Eros”. Troverai lì la poesia che cerchi. Per un apprezzamento migliore, ti suggerisco di ascoltarne anche l’audio, che rende meglio il momento in cui, nell’amare il partner, quella voce ama anche sé stessa. Buon ascolto e per favore, dammi un tuo parere, anche negativo, se vi trovi negatività… ciò mi serve a capire come arriva il mio scrivere.
      Grazie.

      Mi piace

  1. Sai scrivere, sai fare poesia, sai stare in ascolto di quei timidi suoni che entrano in noi riconducendo all’interiorità… e questo è solo metà del percorso… riconosco i momenti, non conscendo te ma immaginando – perchè che altro si può fare?
    Baci

    Liked by 1 persona

    1. Grazie Rosellina (posso chiamarti così?).
      Il lasciare in pace alcuni ricordi può portare pace all’anima e ridare parola -in questo caso, parole-
      Non sono troppo brava in versione orale, per me però l’ascolto dev’essere completo. Senza silenzio, ogni senso rischia di andare perduto. Il percorso è pieno di quelle insidie che vengono chiamate “rapporti interpersonali”. E’ un rischio che vale comunque la pena di correre.
      Besos!
      Ps: magari apprezzassi le mie parole come le apprezzi tu… io invece non riesco!

      Liked by 1 persona

      1. Trovo il tuo non riuscire ad apprezzare i tuoi versi molto significativo e interessante. Bello. Indica il bisogno di non accontentarti, di non riposare sugli allori, di continuare a cercare e ricercare. Ciò ti porterà sicuramente a modificare il tuo stile, a dover affrontare “periodi” creativi diversi. Ho letto cose che hai scritto “indietro” e le ho trovate un po’ più difficili da interpretare di quelle odierne. Forse perchè ora ti conosco meglio? Ma vedo poesie come sculture, quasi impossibili da contemplare con una sola occhiata: occore “girarci attorno”. E quando si è dietro ciò che sta sull’altro lato appare quasi sconcertante, come se si trovasse in una diversa dimensione… eppure il passaggio era chiaro, il percorso di circumnavigazione per arrivare fino a dove siamo evidente e quasi ovvio… eppure… Insomma, poesia a “tutto tondo”.
        Spero di non aver scritto cretinate. Non prendermi troppo sul serio, neh, sai che vado d’istinto e non ho una cultura letteraria paragonabile a quella delle poetesse che frequenti
        Baci
        Eli (ma va benissimo anche Rosellina…) ❤

        Liked by 1 persona

      2. Rosellina Eli… ciò che hai scritto ha valore poetico non indifferente. Ci sono strutture poetiche che si attraversano come tappe di un percorso, definite “stanze”. Tu hai appena tracciato un percorso di lettura alle mie, cosa che razionalmente è molto difficile, specie in scritti come i miei; i percorsi istintivi sono terreno ideale per adagiarci sopra la poesia.
        Stamane parlavo della poesia ad una persona che stimo molto, che scrive in un modo che amo molto. Ne parlavamo come di una vecchia amica, come essere senziente e grande esteta…
        Questo tuo commento non è molto diverso dai miei e ti ringrazio per avermi dato modo di capire un po’ come il mio linguaggio può arrivare. Grazie di cuore (con abbraccio).

        Liked by 1 persona

  2. forse la scrittura è la musica che ci suona dentro e il rumore una sorta di pentagramma dove annotare le nostre vibrazioni. In ogni caso musica e parole sono un connubio perfetto per dare senso alla nostra anima. Ciao

    Liked by 1 persona

    1. Forse è un richiamo che fa parte del nostro primo sentire nella culla… sicuramente è espressione intima di un noi (spesso, ma non sempre, celato anche a noi stessi). Grazie per essere passato da qui. Un caro saluto

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...